20 anni di Slackware!

21 luglio 2013 da
Inserito in: Informatica  - 1.842 letture

Patrick VolkerdingL’11 luglio 2013 Patrick Volkerding ha pubblicato sul forum Slackware di LinuxQuestions un post celebrativo per il ventennale del suo primo annuncio relativo a Slackware Linux. Altri preferiscono considerare il 16 luglio come data dell’anniversario, in quanto è il giorno in cui la Slackware 1.0 fu effettivamente resa disponibile per il download in FTP.

Personalmente preferisco la prima data per la ricorrenza, in quanto più vicina al mio compleanno che cade il 12 luglio. La Slackware è senza alcuna ombra di dubbio una delle cose più importanti nella mia vita informatica – insieme a Fidonet, le BBS, e le chat online -, quindi mi piace l’idea che sia collegata al mio compleanno.

Come viene ripetuto in occasione di ogni uscita di release, la Slackware è la più antica distribuzione Linux ancora in attività, anche se la differenza rispetto a Debian è di poche settimane. D’altronde quando si parla di record anche pochi istanti di differenza hanno un peso!

Io ho iniziato ad usare Slackware nell‘estate del 1996, di conseguenza ne ho attraversato gran parte della storia. Mentre per molti l’uso di Slackware ha rappresentato una fase di passaggio nella loro vita informatica, spesso legata agli inizi della loro esperienza Linux, per me è stata una costante immutabile. Anzi la conoscenza e l’uso di altre distribuzioni nel corso del tempo, ha rafforzato sempre più la mia preferenza, dandomi ripetuti riscontri pratici della convoluta complicazione degli altri sistemi.

Linux è nato con lo scopo ideale di essere un clone libero di Unix, e sebbene sia comunque difficile individuare nella frastagliata storia di Unix un sistema ideale a cui far riferimento per generarne un clone, è comunque innegabile che Slackware è l’unica distribuzione che abbia mantenuto negli anni una certa continuità di logica e di organizzazione con i sistemi Unix classici. Secondo molti il sistema Unix ideale è stato Solaris. Personalmente ritengo che questo trofeo spetti a DigitalUnix/Tru64/OSF1. In ogni caso Slackware non è certamente una “copia sputata” di nessuno di questi sistemi, però ha un look&feel generale che fa sentire l’utente perfettamente a casa quando accede ad uno di questi altri sistemi.

Allo stato attuale la salute di Slackware è buona, ma i problemi all’orizzonte rimangono quelli che ho già citato in un precedente articolo: Systemd, Wayland, udisks2.

L’adozione di Systemd stravolge completamente la struttura di una distribuzione tradizionale, e rischia di diventare pressoché obbligatoria man mano che passa il tempo, a causa delle dipendenze che gli sviluppatori stanno iniziando a inserire in altri software rilevanti. E’ di questi giorni la voce che le prossime versioni di KDE potrebbero iniziare a dipendere da Systemd, e questo porrà la Slackware su un bivio inevitabile: abbandonare KDE ed utilizzare solo desktop manager “minori” come XFCE, LXDE, ecc., oppure adottare Systemd.

Anche Wayland, nonostante di per se sia un cambiamento molto meno radicale, sembra portare con se delle dipendenze da Systemd.

Persino Debian, che inizialmente si era schierata tra le distribuzioni che rifiutavano l’adozione di Systemd, adesso ha avviato un processo più morbido di valutazione dell’impatto dell’inserimento di Systemd come pacchetto facoltativo e successivamente anche come pacchetto di default. In ogni caso tutte le maggiori distribuzioni sono passate a systemd oppure lo offrono come sistema alternativo, e nessuna ha seguito la strada di non considerarlo per niente (come sarebbe giusto fare per qualsiasi progetto di Lennard Poettering, IMHO :D )

Purtroppo Slackware è costretta in casi del genere a seguire il carro delle altre distribuzioni, in quanto non ha i mezzi per poter portare avanti in maniera autonoma dei progetti rilevanti come un intero sistema coerente di patch da applicare a tutti i software legati a systemd per eliminarne la dipendenza. E’ quindi probabile che se questa adozione generalizzata di systemd continua lungo questa linea di diffusione, presto o tardi Slackware dovrà compiere il passaggio.

Non sarà la fine del mondo, alla fine si comincerà anche ad apprezzarlo, ma rimane il fatto che se fosse possibile scegliere tutti noi slackwaristi vorremmo rimanere con sysvinit.

Buon anniversario Slackware!!

Commenti

Esprimi il tuo pensiero...





Login with:
Powered by Sociable!

  • Social Connect

    Login with:
    To see your friends on this site, you must be logged in
    1. By Vmail di nuovo funzionante : LoneStar.it
      Qualche aggiornamento

      […] passato ormai più di un anno da quando il sistema di gestione web dei domini mail virtuali ospitati sul LoneStar Network aveva […]

    2. By E’ uscito Firefox 4! : LoneStar.it
      L'ora di Firefox 4

      [...] novità sono più o meno quelle che avevo già discusso nel mio articolo sulla beta8, a parte qualche perfezionamento e anche qualche piccola “marcia indietro“. Infatti [...]

    3. By LoneStar
      Lavoro e filosofia

      E’ un trucco mentale molto semplice e ovvio per sfuggire per un pò al problema esistenziale, ma per molti non è un trucco, è proprio la soluzione.
      Io sono dell’idea che la soluzione non esiste, in quanto non esiste nemmeno il problema. Possiamo dare dei sensi arbitrari e momentanei alle cose che facciamo e a quello che siamo, giusto per non rimanere totalmente impantanati nell’indefinito, ma le cose hanno il senso che noi vogliamo dargli e solo perchè noi vogliamo darglielo, e nient’altro.

    4. By Giampaolo Darelli
      Lavoro e filosofia

      Bella riflessione lone!
      La penso esattamente come te,molte persone a volte quando si trovano in ferie o in pausa non sanno che fare,questo perche’ da sempre ci e’ stato detto che il lavoro (la carriera!)e’ l’unica forma di realizzazione.E credo che nessuno sia esente da questi momenti..molte volte perdersi nel fare e’ un modo per fuggire da se stessi e non esplorarsi a fondo..ma questo oltre che con il ruolo lavorativo succede anche con altri ruoli (il “padre” di famiglia)..
      Personalmente sono contento del lavoro che faccio,ma lo vedo come un modo per guadagnare il $ che poi posso usare per fare quello che realmente mi piace,per portare avanti i miei progetti o attivita’ extra-lavorative.Cio’ non toglie che l’optimum sarebbe fare il proprio lavoro,non tanto usando il principo economico del fare col minimo sforzo possibile,ma usando il principio “quello che faccio lo faccio bene,con attenzione”..in modo da prendere il meglio dal tempo impiegato nel lavoro..perche’ poi alla fine di tempo stiamo parlando,che vendiamo per ottenere il necessario per vivere.

    5. By LoneStar
      L'ora di Firefox 4

      Non so.. dovrei prima trovare un sito che al momento possa dare quel tipo di reazione. Mi è capitato ogni tanto con FF3, ma nulla di così tremendo da doversi strappare i capelli o altro, d’altronde software privo di problemi non ne conosco.

      Leggo spesso lamentele dei tipi più disparati su Firefox, che crasha tutto, che è lento in maniera impossibile, che ingoia giga di ram… boh, cose che a me non sono mai capitate. Sarà che io uso hardware moderno e ben carrozzato (4Gb di ram, processori dual o quad core, ecc. e non certo il PentiumII con 1Gb di ram con cui ancora oggi *certa gente* si intrattiene :) ) e una distribuzione leggera e stabile che non introduce ulteriori sue pesantezze e problematiche, ma personalmente non ho mai sentito questa necessità di dover abbandonare Firefox che sembra aver preso un po’ tutti ultimamente.

      Poi io ci ricollego anche argomenti di etica e di ammirazione di un prodotto la cui storia ha segnato l’esistenza stessa del world wide web, cosa alla quale altri magari sono molto meno inclini a dedicare attenzione.

    Powered by Sociable!
  • IPv6 ready

    ipv6 ready
  • Music

    Music
  • Social Networks

  • Immagini da Instagram

  • I miei libri

    You must configure the plugin
    developed by Jhack
  • 1 week ago Not that I care much about Debian, but seems a step in right direction :) #systemd
    13 October 2014
  • FanBox: Il Giallo Mondadori

  • FanBox: I Classici del Giallo

  • Ultime Immagini

    Snapshot_008 Snapshot_007 Snapshot_006 Snapshot_005
Creative Commons License