You lie in the snow, cold but not dead
stare into the sun, long since its last heat
feel the freeze burn skin
salt your open wounds
a burning desire clears your eyes
a willful air fills your lungs
you choke your first breath of wildfire and ocean’s depth
climb out of your hole, see your spirit take form
this world of cold stone gives nothing in return
to those who sleep while the restless burn
there are the few driven to flame
most are content to drown in the wake of dreams
the trail lies overground
across the years fade out of light
ever growing dim to an age in the dark
grasp from your soul, don’t let it steal your eyes
To completely dissolve
What method is used
I cannot sleep
My hands are bruised
There’s a hole in the wall
Torn up anew
One dead eye
The colour of you
To vanish for life
And promise to stay
Away from the knowing
Bird in a cage
I’d give so much
For the courage to go
If I ask for your help
Then you will know
So help me disappear
Or to believe in a change
No way out of here
That I can see
Or the nightmares that burn
Into my head at night
Make them disappear
So I can breathe
Looked out the window twice
Just to be sure
That no one was standing
Outside the door
But it’s just as calm
As it was before
They’re all gone now
Not there anymore
Isolated myself
For the sake of freedom
I clenched my fist
For the sake of kindness
I read a book full of strange words
Loneliness is a disease
So help me disappear
Or to believe in a change
No way out of here
That I can see
Or the nightmares that burn
Into my head at night
Make them disappear
So I can breathe
How I needed you
How I bleed now you’re gone
In my dreams I see you
I awake so alone
I know you didn’t want to leave
Your heart yearned to stay
But the strength I always loved in you
Finally gave way
Somehow I knew you would leave me this way
Somehow I knew you could never, never stay
And in the early morning light
After a silent peaceful night
You took my heart away
And my being
In my dreams I can see you
I can tell you how I feel
In my dreams I can hold you
And it feels so real
I still feel the pain
I still feel your love
I still feel the pain
I still feel your love
Somehow I knew you could never, never stay
Somehow I knew you would leave me
And in the early morning light
After a silent peaceful night
You took my heart away
Oh I wish, I wish you could have stayed
Qualche mese fa è avvenuto il tragico cambiamento di Last.FM e da allora molti utenti si sono spostati su altri servizi che consentono l’ascolto di streaming online senza dover pagare nulla, anche se non si vive nella Top3 dei paesi mondiali. Inoltre la notizia secondo la quale Last.FM ha consegnato alla RIAA l’elenco di tutti gli ascolti dei propri utenti, la quale probabilmente ne farà uso per riuscire a determinare chi ha scaricato ed ascoltato musica in maniera considerata non lecita, ha ulteriormente peggiorato la fama del sito presso il vasto pubblico.
Come ho già detto, nessuno di questi servizi alternativi purtroppo ha la stessa logica e le stesse funzioni che aveva Last.FM, ma le cose stanno lentamente cambiando.
Ironia della sorte, pochissime settimane prima della “fine” di Last.FM, un gruppo di programmatori Open Source aveva avviato un progetto chiamato Libre.FM (“libre” nel senso di libero). Basandosi su parte delle API rilasciate pubblicamente dagli sviluppatori di Last.FM, essi hanno iniziato a scrivere un software e un portale in grado di raccogliere le preferenze di ascolto degli utenti, collezionarle in modo da generarne statistiche e trend, ricavarne gusti e suggerire musica simile. Lo scopo primario del progetto è quello di svincolare questo tipo di servizio dalla gestione da parte di una specifica compagnia orientata al business, e consentire a chiunque di avviare un proprio servizio di raccolta preferenze musicali. Il software di Libre.FM infatti può essere installato da chiunque su un normale server dotato di sistema operativo Unix-like.
La libreria di musica disponibile su Libre.FM ovviamente non è nemmeno lontanamente paragonabile a quella che è presente in Last.FM, e inoltre dato che il progetto si ispira ai principi del free software applicati alla musica, sono disponibili in streaming sul portale solo brani che sono stati rilasciati dai rispettivi autori con licenza di tipo free, e quindi nessuno dei grandi e medi nomi del mondo musicale. Ma per chi è interessato all’archiviazione dei propri ascolti ed eventualmente al confronto con quelli di altri utenti, questo è già qualcosa.
Il portale è in continua crescita, le funzioni offerte aumentano progressivamente, e non ci vorrà molto perchè siano presenti tutte quelle che offre Last.FM. Sono già presenti in maniera embrionale i gruppi di utenti, e a breve sarà possibile indicare le tracce preferite e linkarsi agli amici.
La privacy è tenuta in grande considerazione, e i dati di “scrobbling” che gli utenti inviano al server centrale di Libre.FM vengono anonimizzati in modo tale che, se anche dovessero entrare in possesso della RIAA o altri “cattivi”, non sia possibile risalire agli indirizzi IP. Purtroppo come in tutti i social network, il fatto stesso di farne parte implica una certa rinuncia alla propria privacy e aumenta la possibilità per gli altri di venire a conoscenza delle nostre preferenze e dei nostri comportamenti, quindi solo l’utente stesso può proteggersi, considerando con cautela quello che pubblica e tenendo ben presente sotto gli occhi di chi potrebbe finire.
Per chi non vuole rinunciare ad anni di storico dei propri ascolti che si trova ancora immagazzinato negli archivi di Last.FM, vengono messe a disposizione alcune utility in Python che consentono di esportare su file tutto l’archivio contenuto nel proprio account Last.FM e poi successivamente importarlo in un account Libre.FM. Io ho fatto così, ed ho subito ritrovato tutti i miei 8000+ ascolti dal 2003 al 2009 su Libre.FM. Attualmente è addirittura possibile aprire una richiesta di supporto al team di Libre.FM chiedendo di importare per vostro conto i vostri dati da Last.FM !
Libre.FM non è ancora un servizio molto noto, e non sono molti i client che lo supportano a livello nativo così come accade per Last.FM. Tuttavia dato che si basa sulla stessa API, è piuttosto semplice far funzionare qualsiasi client che già supporta Last.FM: basta modificare il file hosts del proprio pc (sia Linux che Windows) in modo che posts.audioscrobbler.com punti all’ip di turtle.libre.fm (89.16.177.55). Ad ogni modo col passare dei mesi sono sempre di più i player multimediali che consentono di specificare server diversi da quelli di Last.FM.